Voi siete qui | Home « | News « | Desktop personalizzato del Giardino Botanico 2022

Desktop del mese

  • Postato novembre 25, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di dicembre 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di dicembre. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con fotografie di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese) ed altri.
    Il desktop di dicembre è dedicato a Rhododendron micranthum Turcz, presente in Cina e Corea e descritto dal botanico di origine russa Nikolai Stepanovich Turczaninow. Probabilmente fu raccolto per la prima volta dal missionario gesuita francese Pierre Nicolas d'Incarville a metà del XVIII secolo sulle montagne a nord di Pechino. Apparentemente non è stata introdotta in Gran Bretagna fino a quando Ernest Henry Wilson, grande esploratore inglese, nel 1901, non inviò dalla Provincia di Hubei dei semi ai Vivai Veitch. In Hubei cresce nei "luoghi rocciosi completamente esposti e battuti dal vento" e si distingue notevolmente nei suoi racemi di fiori piccoli e numerosi, che si aprono a maggio, e danno alla pianta in quel periodo una forte somiglianza al Ledum groenlandicum.

  • Postato ottobre 27, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Novembre 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di novembre. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con fotografie di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese) ed altri.
    Spettacolari piante spontanee: il desktop di novembre è dedicato al Giglio martagone o Riccio di dama, quello che sarebbe potuto essere il logo del Giardino Botanico di Oropa. Quando, oltre vent'anni fa, si discuteva su quale dovesse essere il fiore più rappresentativo da utilizzare come logo del Giardino, uno dei candidati promosso, se non sbaglio, dall'allora Presidente del Garden Club Biella (la Prof.ssa Vittoriangela Rossaro, scomparsa pochi giorni fa, che qui ricordiamo con affetto) fu proprio il Giglio Martagone. Un fiore stupendo, che non ha nulla da invidiare ai gigli coltivati per il giardino e, in Valle Oropa così come nel resto del Piemonte e in tutte le regioni settentrionali italiane, è specie di cui è vietata la raccolta. Alla fine, quale logo del neonato Giardino Botanico di Oropa, fu poi scelta Campanula excisa » altra pianta rara, poichè rappresentava forse meglio una delle missioni del Giardino: la conservazione della Biodiversità.

  • Postato ottobre 1, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Ottobre 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di ottobre. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con fotografie di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese) ed altri.
    Spettacolari piante spontanee: questo mese è dedicato alla Cariofillata dei rivi (Geum rivale), il nome del genere deriva dal greco gheúma assaggio, gusto, buon sapore, mentre l'epiteto specifico rivale viene da rívus rivo, ruscello: dei rivi, riferimento all'ambiente in cui si rinviene.
    Infatti il suo habitat è quello dei luoghi piuttosto umidi, in prati ed al margine dei boschi, in forre, cespuglieti, lungo le sponde di corsi d'acqua, specialmentente nella fascia montana.
    Si vedono traramente nei giardini, le piante coltivate sone tutte di origine ibrida, ma, come dimostra l'immagine, anche le specie spontanee non hanno nulla da invidiare...

  • Postato agosto 30, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Settembre 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di settembre. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese) ed altri.
    La cicerbita (Cicerbita alpina) si trova nelle zone umide e nelle vicinanze dei ruscelli nella boscaglia rada tra i 300 e i 1900 metri di quota nel Biellese, ma è una pianta piuttosto rara.
    Forse è per questo che, nonostante la pianta sia commestibile, tanto da esserne regolamentata la raccolta in altre Regioni italiane (ad esempio in Trentino, dove viene chiamata "radicchio dell'orso"), non se ne trova traccia nel lavoro del compianto Alfonso Sella "Flora popolare Biellese" e neppure nella tradizione culinaria locale.

  • Postato agosto 2, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Agosto 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di agosto. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese).
    Campanula garganica è stata descritta dal botanico Michele Tenore (1780-1861), artefice dell'Orto Botanico di Napoli e autore della Flora Napolitana, opera monumentale pubblicata in fascicoli nel periodo compreso tra il 1810 e il 1838. Tale opera costituisce una delle prime ricognizioni floristiche in Italia meridionale; in essa furono descritte 400 nuove specie e vennero trattate oltre 3400 entità di piante vascolari. La Flora Napolitana costituisce, ancora oggi, una risorsa importante per studiosi di Botanica ed in particolare per coloro che si occupano della flora dell'Italia meridionale. Di origine abruzzese, a Michele Tenore è intitolato il Giardino Botanico di Lama dei Peligni (Chieti, Parco Nazionale della Majella).
    Questa campanula montana, originaria del Gargano, è facilmente coltivabile e forma un graziosissimo tappeto verde brillante che si copre sin dalla primavera di un gran numero di fiori azzurro pallido.

  • Postato maggio 31, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Luglio 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di luglio. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese).
    Il nome Iris è molto antico: già Teofrasto parla di un fiore che i greci chiamavano I. per i suoi petali multicolori, associandolo a Iride, messaggere degli dei e personificazione dell'arcobaleno. Mentre l'introduzione di specie esotiche di I. è molto antica (già nel Medioevo), ci si interessò seriamente alle I. a partire dal 1833, quando in Germania vennero crati i primi ibridi da De Bey. Le varietà ibride ammontano ad alcune centinaia, mentre quella qui ritratta è una specie spontanea nel Biellese (sebbene rarissima): l'Iris sibiricaL. ora chiamato Limniris s.
    Originario dell'Europa centrale e della Russia, si trova anche in Nord Italia dove è estremamente raro (Livello EN secondo IUCN). Per questo motivo, è oggetto delle attenzione dei botanici del Giardino che provvedono a monitorare i territori ove è presente ed a inviare alla Millenium Seed Bank i semi per la conservazione del germoplasma.

  • Postato maggio 31, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Giugno 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di giugno. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese).
    Chiamato da Joseph Dalton Hooker "Rododendro a frutto ricurvo" nel libro Rhododendrons of the Sikkim-Himalaya pubblicato nel 1849-1851, Rhododendron campylocarpum è un vigoroso arbusto sempreverde che porta mazzi di delicati fiori campanulati di cole giallo-giallo pallido. Originario del Tibet, Nepal, Bhutan e Sikkim, cresce a 3000-4000 metri di altitudine.

  • Postato maggio 5, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Maggio 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di maggio. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese).
    Il lilioasfodelo maggiore Anthericum liliago L., non è particolarmente comune nel Biellese, probabilmente per la sua affinità all'asciutto. È infatti una specie a distribuzione mediterraneo-atlantica, presente in quasi tutta Italia. Nel territorio biellese cresce a bassa quota nelle baragge, ed è raro più in alto. Il nome generico deriva dal greco 'anthérix' (fuscello); il nome specifico si riferisce alla somiglianza con un giglio.

  • Postato aprile 1, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Aprile 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di aprile. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese), ancora disponibile in pochi pezzi sul nostro Shop online. Questo mese è dedicato a Exochorda racemosa (Lindl) Rehd.
    Una delle tante piante da giardino poco conosciute, a dispetto della loro facilità di coltivazione ed adattabilità. Originarie dell'Asia settentrionale le E. (famiglia delle Rosacee), la E. racemosa è probabilmente una delle specie a fioritura primaverile più belle. Fu portata in occidente da Robert Fortune, famoso per le sue esplorazioni botaniche, nel 1849.

  • Postato marzo 2, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Marzo 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di marzo. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese), ancora disponibile in pochi pezzi sul nostro Shop online.
    Questo mese è dedicato a Hieracium villosum Jacq.
    Lo sparviere del calcare è una pianta erbacea perenne diffusa sulle catene montuose dell'Europa meridionale, dalla Penisola Iberica, Alpi, ai Balcani, Caucaso o Anatolia, manca sui Pirenei. Il nome pare derivi dal greco hieràcion, falco, sparviere perchè questi rapaci se ne cibano per ottenere la loro famosa vista acutissima... l'epiteto, com'è intuibile proviene dal latino villus, dotato di peli. L'habitat tipico per questa specie sono le rupi, le pietraie e i pascoli e ghiaioni alpini. Il substrato preferito è calcareo con pH basico, bassi valori nutrizionali del terreno che deve essere mediamente umido. Non si trova nel Biellese, nel Giardino di Oropa è coltivato come pianta ornamentale.

  • Postato febbraio 3, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Febbraio 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di gennaio. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese), ancora disponibile in pochi pezzi sul nostro Shop online.
    Questo mese è dedicato a Kalmia latifolia L. 'Heart of Fire'.
    Linneo battezzò queste piante dai fiori straordinari, in onore di Pehr Kalm, botanico finlandese e suo allievo che fu tra i primi europei a studiarle, durante un viaggio in America, e il primo a scoprirne la forte tossicità (non a caso la K. si chiama anche Lamb kill "uccidi agnelli").
    Il genere è diffuso tra il Nordamerica e Cuba. Nei luoghi d'origine Kalmia latifolia raggiunge anche i 9 metri di altezza, da noi l'arbusto ha dimensioni più modeste e raggiunge i 3-3,5 metri. Il fiore è così bello che gli americani sono stati sul punto di sceglierla come emblema floreale degli Stati Uniti.

  • Postato gennaio 3, 2022
    Scarica qui il Desktop »

    Desktop del mese di Gennaio 2022
    Disponibile qui gratuitamente il Desktop per PC del mese di gennaio. Immagine tratta dal Calendario da parete 2022, con immagini di Renato Tizzoni (Gruppo Micologico Biellese), disponibile sul nostro Shop online.
    Questo mese è dedicato a Hebe albicans (Petrie) Cockayne. Un tempo annoverate nel genere Veronica, le Hebe sono degli arbusti sempreverdi originari dell'Australia, forse ancora poco conosciuti nel nostro Paese. Piuttosto resistenti, alcune specie sono molto adatte per i giardini al mare (per la loro preferenza ai climi temperati, ma anche per la resistenza al vento ed alla salinità), altre come questa che coltiviamo al Giardino Botanico di Oropa, indicate per il roccioso. Hebe albicans è originaria delle zone montagnose tra i 1.000 e i 1.400 metri di quota nei dintorni di Nelson, Nuova Zelanda. Nonostante sia dichiarato di rusticità limitata (fino a -5°C), pare sopporti bene il clima di Oropa.