BiodiversaMente 2011: Festival dell'ecoscienza
Parte la prima iniziativa italiana per sostenere la ricerca scientifica sulla biodiversità "Diventa ricercatore per un giorno" e il 22 e 23 ottobre torna
Biodiversamente. Per la seconda edizione di “Biodiversamente”, il Festival dell’Ecoscienza organizzato dal WWF con l’Associazione Nazionale Musei
Scientifici, viene
lanciato il bando per due progetti di ricerca dedicati alle specie italiane più preziose e ai servizi naturali che garantiscono. Aiutaci a finanziare queste ricerche.
Tanti i Musei di Scienze Naturali, Orti Botanici, Acquari e Oasi WWF in tutta Italia, il 22 e il 23 ottobre, daranno vita a iniziative speciali: laboratori interattivi,
viaggi virtuali nel tempo e nello spazio sotto la guida di noti ricercatori e appassionati.
Il programma al Giardino Botanico di Oropa
Un patrimonio di biodiversità (immenso e poco noto) scoperto, studiato, custodito grazie a centinaia di musei scientifici, orti botanici e acquari disseminati su
tutto il territorio italiano: dopo il successo dello scorso anno, con l’adesione di 127 strutture museali, il
WWF Italia e l’Associazione Nazionale Musei
Scientifici, replicano anche quest’anno l’iniziativa BiodiversaMente nei giorni 22 e 23 Ottobre prossimi.
L’iniziativa vuole enfatizzare un aspetto non sempre adeguatamente valutato della conservazione della biodiversità: l’importanza della ricerca, della
divulgazione scientifica e della didattica.
L’Italia non è ricca infatti solo di biodiversità, ma anche di Musei naturalistici, orti botanici, acquari e altre strutture di grande pregio storico,
scientifico ed estetico, che raccolgono collezioni di esemplari di riferimento della varie specie, organizzate per la conservazione e la didattica, e che svolgono
attività di ricerca di grande attualità grazie a ricercatori che studiano e scoprono la biodiversità del territorio e del Pianeta.
Il WWF, da sempre impegnato nella ricerca scientifica, nella conservazione della Natura e nell’educazione ambientale e l’ANMS, che rappresenta la straordinaria
ricchezza di competenze e delle attività scientifiche e didattiche dei Musei scientifici nazionali, con questa iniziativa congiunta intendono sensibilizzare i
cittadini al valore della biodiversità e far conoscere il ruolo strategico rivestito oggi dai musei naturalistici nella sua conoscenza e conservazione.
Anche il Giardino Botanico di Oropa, Oasi WWF sin dalla sua fondazione e socio dell’ANMS, propone per questa occasione alcune attività che permetteranno
agli intervenuti di conoscere le collezioni custodite dalla struttura, le ricerche intraprese negli scorsi anni e quelle in corso. Sin dalla sua nascita, al Giardino
Botanico sono state affidate le collezioni storiche di proprietà del
Santuario di Oropa: l’
erbario promosso da Oreste Mattirolo,
la collezione di Coleotteri
di Agostino Dodero, la serie di minerali
di Sardegna provenienti dalle miniere di Monteponi. Quest’ultima collezione, già esposta nell’ambito
dell’iniziativa “Sulle tracce di Quintino Sella”, programma dedicato al grande statista e scienziato per
“Biellesi tessitori di Unità”, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Biella, verrà riaperta al pubblico sabato 22,
mentre la giornata di domenica 23 sarà dedicata agli alberi: il 2011 è infatti stato sancito dalle Nazioni Unite ”Anno internazionale delle foreste”.
Nel nostro Paese – in base ai recenti dati dell’Inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi di carbonio – ci sono circa 12 miliardi di alberi
(pari a 200 piante e quasi 1.500 metri quadrati di bosco per ogni italiano). Il faggio è l’albero più diffuso in Italia, con oltre un miliardo di
esemplari soprattutto negli Appennini, ma anche sulle Alpi.
Ad Oropa, in particolare, estese faggete dominano il paesaggio, tanto che all’interno del Giardino Botanico è allestito da tempo un
percorso autoguidato
per la conoscenza di questo albero caratteristico.
Durante BiodiversaMente, ai partecipanti verrà offerta la possibilità di sostenere la ricerca per la biodiversità, aderendo ad una speciale raccolta
fondi per finanziarla: per conservare è necessario conoscere, capire i meccanismi della natura ed i delicati equilibri, senza la ricerca tutto questo non
sarà possibile… Sabato 22 Ottobre ore 10,00 – 12,30 e 14,30 – 17,00
(Erbario del Giardino Botanico, secondo cortile del Santuario di Oropa, salendo in alto a sinistra)
"Tesori nascosti: le collezioni naturalistiche del Santuario di Oropa, recuperate e restituite al pubblico” La collezione mineralogica di Monteponi (Iglesias)
conservata ad Oropa. In Sardegna, che ha legami antichissimi con il Biellese ed Oropa, Quintino Sella arriva nel 1869 e, da questo viaggio, ricaverà una Carta
Geologica in cui sono censiti i siti minerari dell’Isola. Provengono da uno di questi siti, Monteponi (nell’Iglesiente), le collezioni di minerali conservate
dal Centro Studi del Giardino per conto del Santuario di Oropa. Domenica 23 Ottobre ore 10,30
(Giardino Botanico di Oropa, str. alla Teleferica, fianco Funivie del Mucrone)
"L’autunno nel Giardino” come i faggi di Oropa si preparano alla brutta stagione
Visita guidata alla scoperta dell’albero più “importante” di Oropa: il faggio ed ai meccanismi che provocano la caduta delle foglie in autunno.
Per ulteriori informazioni,
qui trovate i riferimenti dell'Organizzazione.