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Archivio Mostre
Archivio delle mostre più importanti organizzate dal Giardino Botanico di Oropa.
L'Ora BLU: il racconto degli insetti - Mostra documentaria
Raccontare gli Insetti, nella loro stupefacente abbondanza e varietà di forme, è
l’obiettivo principale della mostra esposta a Biella, nella sede di Villa
Schneider in Piazza La Marmora 6. Le strategie evolutive di questi animali che
hanno colonizzato con successo i più diversi ambienti con la straordinaria
varietà di strutture, la miniaturizzazione del loro corpo e le efficaci modalità
riproduttive vengono illustrate avvalendosi anche di una ricca iconografia, di
splendidi megamodelli e di attività di laboratorio per le scuole.
dal 16 ottobre al 22 novembre 2009
Il DiVertisuolo - Mostra documentaria
"Il DiVertisuolo" è un progetto ideato dal LNSA (Laboratorio Neve e Suoli Alpini) dell'Università di Torino, nell'ambito del progetto INTERREG IIIA
"Messa in rete dei musei storico-scientifici del Monte Rosa" con il sostegno delle Regioni Piemonte e Valle d'Aosta.
La mostra è stata allestita presso la sala riunioni del Rifugio Savoia (1900 m) alla stazione superiore delle Funivie, da Coop. Clorofilla, che gestisce il
Giardino Botanico di Oropa.
dal 17 al 31 ottobre 2009
Agostino Dodero: un collezionista d'insetti a Oropa - Mostra documentaria
Mini-mostra al Museo dei Tesori di Oropa, curata dal Centro Studi del Giardino Botanico WWF. L'intento è quello di (ri)scoprire le piccole collezioni
naturalistiche da tempo conservate nel Santuario ed ora gestite del Centro Studi. Grande conoscitore e raccoglitore di insetti, Dodero operò ad Oropa nei pri anni '20 del
1900, servendosi anche di collaboratori dilettanti. La mostra apre una finestra sul passato di Oropa ed inevitabilmente porta a riflettere sul suo futuro: la valorizzazione
scientifica e naturalistica della Riserva passa anche da qui.
dal 5 luglio al 27 settembre 2009
Mini Darwin alle Galàpagos - Mostra documentaria
Mini Darwin alle Galàpagos è un'iniziativa ideata da Paola Catapano (CERN, Newton, RAI Education) e prodotta da SISSA Medialab (Trieste),
Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica (OGS, Trieste), GeoLab (Napoli) con il sostegno di RAI Education; essa ha origine da una spedizione alle isole
Galàpagos fatta da sette bambini, un biologo ed un oceanografo, che hanno ripercorso, dal 25 dicembre 2006 al 9 gennaio 2007,
una tappa del viaggio di Charles Darwin.
La mostra è stata proposta al Museo del Territorio Biellese - in collaborazione con l’Oasi WWF del Giardino Botanico di Oropa e l’organizzazione di Clorofilla,
Gestione, Ricerca, Divulgazione - in occasione del bicentenario della nascita di Darwin, il 12 febbraio 1809.
dal 13 gennaio al 5 febbraio 2009
Pipistrelli: i folletti del crepuscolo - Mostra documentaria
La mostra è stata effettuata grazie alla collaborazione del Parco Fluviale del Po e dell’Orba che ha gentilmente messo a disposizione i materiali esposti.
Temuti, odiati, vittime di superstizioni e credenze popolari infondate, i pipistrelli, con il loro aspetto inquietante e bizzarro insieme alle abitudini notturne hanno
alimentato l’antica paura del buio, della notte e della morte. Ma i pipistrelli nostrani non succhiano il sangue, né si impigliano ai capelli di massaie impaurite.
Nonostante molte specie di Chirotteri (si chiama così l’Ordine al quale appartengono i pipistrelli) ricordino i topi nell’aspetto del muso (in particolare per via dei grandi
padiglioni auricolari) essi sono in realtà molto diversi dai Roditori, essendo imparentati più strettamente con altri Mammiferi: ricci, talpe e toporagni. Sono gli unici
Mammiferi dotati di volo attivo, cioè della capacità di volare e dell’ecolocalizzazione: i pipistrelli, infatti, non si servono della vista per orientarsi ma dell’udito.
Si tratta di animali condannati all’estinzione? L’uso smodato dei pesticidi in agricoltura, la distruzione degli ambienti naturali hanno portato alla riduzione e contaminazione
degli insetti ed alla perdita dei territori in cui i pipistrelli possono vivere.
dal 12 maggio al 10 giugno 2007
Piante a colori: un arcobaleno utile & dilettevole - Mostra documentaria
temporanea
Una panoramica sui colori nel mondo delle piante, dall’uso che esse ne fanno (per nutrirsi, proteggersi, sedurre, riprodursi…) all’impiego che l’uomo nel
corso dei secoli ha fatto dei pigmenti vegetali: per dipingere, tingere tessuti, colorare gli alimenti, come cosmetici. I colori dei fiori offrono anche lo spunto per
illustrare la loro funzione ed evoluzione, la loro prima presunta comparsa sulla Terra e la straordinaria co-evoluzione con gli animali, senza tralasciare il modo in cui
questi ultimi vedono i colori che può essere molto diverso dal modo in cui li vediamo noi...
Le infinite sfumature del verde vegetale, le calde variazioni cromatiche dell’autunno, l’incredibile varietà di colori che possiamo osservare nei fiori e nei frutti, per non
parlare delle coloratissime livree che sfoggiano alcuni animali, ci colpiscono ed attirano la nostra attenzione con le loro mille sfumature... il tentativo di capire,
spiegare e dare dei nomi a questi fenomeni non è altro che l’espressione della nostra curiosità e profonda attrazione per i colori e le forme di un affresco straordinario
cui noi inconsciamente sappiamo di appartenere.
dal 25 maggio al 30 settembre 2006
La Geologia in uno sguardo: dalla Conca di Oropa al Monte Mars - Mostra documentaria
Con quattro passi saltare dalla Valle di Oropa alla Valle del Lys, passando per Fontainemore e scavalcando il Monte Mars, ritornando per la Valle Elvo:
immagine frutto di un’allucinazione? No, è l’allestimento della nuova mostra documentaria preparata dal Centro Studi-Giardino Botanico di Oropa, in collaborazione con
Stefano Maffeo, geologo dell’Equipe Arc-en-Ciel, ed il grafico Andrea Barberis Organista. Anzi, ancora di più, questo fantastico viaggio non vola soltanto “sopra” queste
montagne (oggi ancor più unite dall'istituzione di due aree protette), che un po’ tutti i biellesi e valdostani sono abituati a calpestare durante le loro escursioni, ma
scende anche “sotto”: nel cuore delle Alpi stesse, permettendo una visione inedita del territorio come mai sarebbe possibile fare nella realtà.
dal 23 settembre al 30 ottobre 2005
Le Salvie: Storia, Botanica, Utilizzo - Mostra documentaria temporanea
Storia, leggende e virtù di una delle più conosciute piante officinali: un'esposizione dell’Orto Botanico di Bergamo, con l'integrazione di un percorso didattico inedito,
l’iniziativa porta in esposizione più di 80 diverse specie di Salvia, provenienti da tutto il Mondo. Rispetto a quanto si crede, infatti, le salvie sono moltissime, diffuse
su buona parte del Pianeta, dalle Regioni Mediterranee all’Asia, dalle Americhe all’Africa. Appartengono al genere più ricco delle Lamiacee (o Labiate), la stessa Famiglia
di timo, lavanda, menta, melissa, rosmarino. Una sezione della mostra è dedicata alle numerose varietà colturali della salvia officinale: manipolando la mediterranea
pianticella verde-grigia, l'uomo ha selezionato varietà sia d'utilità pratica sia ornamentali, con foglie variegate, purpuree, gialle, biancastre, azzurrognole, a lamine
piccole o grandi, intere o lobate. Come corredo dell'esposizione non mancheranno suggerimenti di facile applicazione sull'utilizzo in giardino nonchè sull’uso erboristico,
cosmetico e culinario della preziosa salvia. Per i più piccoli, un divertente percorso a quiz (Le salvie in pillole) aiuta ad osservare con più attenzione queste
dispensatrici di salute e bellezza che sono le salvie.
dal 12 giugno al 30 settembre 2005
Spezie e Aromatiche - Mostra documentaria temporanea
Chi potrebbe immaginare, davanti ad uno scaffale di supermercato, che il pepe per secoli ebbe la funzione di moneta e che il suo valore arrivò a superare
quello dell’oro? Che con esso si potevano pagare le tasse o le doti? Che il pepe nero è il frutto di una pianta tropicale rampicante originaria delle foreste del Malabar,
nell’India Sud occidentale, di facile coltivazione? Non meno preziose erano le erbe del Mediterraneo (pensiamo all’importanza che ha ancor oggi lo zafferano), alle quali, in
alcuni casi, si attribuivano poteri miracolosi.Che si tratti di spezie indonesiane o delle erbe di casa nostra un fatto è certo: le piante hanno sempre avuto un posto di
particolare rilievo nella vita dell’Uomo e non solo per il valore alimentare. Un invito a queste ed altre riflessioni e approfondimenti, è la mostra del Musèe Botanique Cantonal
di Losanna (CH) che, adattata per il pubblico di lingua italiana dal Museo Cantonale di Storia Naturale di Lugano e adeguata per
essere goduta in spazio aperto dall’Orto Botanico di Bergamo, approda ad Oropa in due sedi espositive. Una al coperto, presso le Sale della Dottrina del Santuario ed
una al Giardino Botanico, allestite con la collaborazione dell’Essenziario-Cascina Molino Torrine di Cavaglià, azienda di coltivazione in pieno campo su
terreni biologici certificati.
dal 23 aprile al 10 ottobre 2004
Meraviglie di Mont Mars - Mostra fotografica
La Valle d’Aosta , situata al centro delle Alpi, rappresenta nell’immaginario collettivo la regione alpina per eccellenza, e con giusto motivo.
Vette innevate e paesaggi suggestivi offrono, ai visitatori di tutto il Mondo, la possibilità anche di avvicinarsi ad ambienti esclusivi e di grande interesse naturalistico.
Esistono però, lontani dai luoghi più frequentati, delle realtà caratterizzate dalla testimonianza di un passato, con la sua cultura tradizionale, che tra mille difficoltà
cercano un significato diverso all’uso ed al rispetto delle risorse del territorio.
Uno di questi “posti” è la Riserva di Mont Mars che, legata alla comunità di Fontainemore e della bassa valle del Lys, rappresenta un sito significativo per la presenza di ambienti di elevato valore naturalistico. Nata da una collaborazione tra il Centro Visite della Riserva di Fontainemore ed il Centro Studi-Museo del Giardino Botanico di Oropa, la mostra in oggetto presenta una galleria di immagini sugli aspetti naturalistici, ambientali e paesaggistici dell'area valdostana, senza dimenticare quelli umani, che da tempo interagiscono con l'ambiente della vallata.
dal 19 luglio al 30 settembre 2003
Tutto è Foglia - Mostra documentaria
Pannelli (provenienti dall’esposizione OMAGGIO A GOETHE-forme e colori della natura, effettuata a Torino presso il
Museo Regionale di Scienze Naturali nel 2000), corredati da
fotografie in grande formato di Dario Lanzardo. Uniti a piante vive provenienti dalle collezioni di REA e del Giardino di Oropa, danno spiegazione (utilizzando anche un
testo a corredo) delle teorie del grande pensatore tedesco che hanno anticipato di quasi due secoli molte idee attuali. Durante le sue osservazioni in natura Goethe
registrava annotazioni botaniche che non erano meramente descrittive, poiché una cospicua parte delle riflessioni è chiaramente dedicata invece alla ricerca dei
fattori che accomunano gli elementi che formano il grande regno delle piante. La mostra vuole portare il pubblico ad immergersi nel mondo delle piante secondo l’idea
di Goethe. Essa fornisce numerosi riferimenti (anche didattici) alle moderne conoscenze nel campo della botanica, senza tralasciare quella sensazione di meraviglia che
coglie l’osservatore attento quando si avvicina al mondo della natura.
dal 25 agosto al 29 settembre 2002
Passiflora: Passione e Conoscenza - Mostra documentaria
Per la prima volta in Piemonte, nell’ambito delle manifestazioni di Biella Estate, organizzate dall’Assessorato alla Cultura della Città di Biella,
verrà esposta “Passiflora-Passione e Conoscenza”, mostra preparata dall’Orto Botanico di Roma (Università La Sapienza-Dipartimento di Biologia Vegetale)
in collaborazione al Club Amici della Passiflora e dell’Ambasciata del Brasile in Italia.
Pannelli esplicativi illustrano in varie sezioni (botanica, religione, iconografia, farmaceutica,
arti culinarie…) quanto questo curioso fiore, dalla fine del XVI Secolo, ha stimolato nella fantasia, arti e medicina. Uniti ai pannelli, un erbario, una collezione di
semi e di piante vive. Congiuntamente si potranno ammirare i 14 pannelli in legno finemente lavorato di “Ara Viridis”. Essi sviluppano il tema delle piante che hanno un
significato per tutte le Religioni. Realizzata dal Centro Francescano Studi Ambientali e dal Corpo Forestale dello Stato (Azienda ecologica forestale) la mostra è confluita
poi in una pubblicazione edita dal Ministero delle Risorse agricole, costituendo la base per la costruzione di un Orto Botanico delle Religioni il cui allestimento è
previsto ad Assisi.
dal 29 luglio 26 agosto 2001
Foreste del Piemonte - Mostra documentaria
Organizzata e realizzata dal WWF Piemonte e Valle d’Aosta con il contributo e la collaborazione all’
Assessorato Economia Montana e Foreste della
Regione Piemonte ed esposta a Biella grazie all'interessamento dell’Assessorato alla Cultura della Città, la mostra assolve al comune intento di esporre all’attenzione dei
visitatori di ogni classe di età, le numerose tematiche associate all’ambiente forestale del Piemonte. Gli argomenti, trattati in un suggestivo allestimento, spaziano in
molti settori: dalla biodiversità all’evoluzione della foresta, dai prodotti del bosco agli incendi, dalla gestione forestale alle favole, sino all’uso del legno dal passato
ad oggi, senza trascurare gli elementi che con la foresta vivono e si integrano; arbusti, erbe, funghi, insetti, altri animali piccoli e grandi, oltre ad un’innumerevole
quantità di organismi che contribuiscono al suo equilibrio. Si tratta, in definitiva di una passeggiata in un bosco, dove ogni albero racconta un “pezzo di storia” delle
foreste della nostra Regione: proprio la parte dedicata alla faggete del Piemonte descrive i boschi che coprono la Valle di Oropa.
dal 6 aprile al 1 maggio 2001
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